Una pasta per Settembre: Scialetielli con fichi e frutti di mare

Lo so, è passata un’eternità dall’ultima volta che ho aggiornato il blog. Un sacco di cose son successe e non trovavo mai la forza di ricominciare a scrivere. Poi è arrivata lei: una pasta che ha conquistato un posto d’onore nella mia classifica delle paste, e quindi non potevo più non scrivere.

Quest’estate siamo tornati in Toscana, e in uno dei nostri giri siamo finiti sull’isola del Giglio. E’ qui che ho assaggiato un’accoppiata che non mi era mai stata proposta prima: telline e fichi. Me ne sono innamorata al primo istante. La dolcezza dei fichi si sposava benissimo con la sapidità del frutto di mare creando un mix perfetto.

Quando sono tornata a casa ho aspettato che arrivassero i fichi dal fruttivendolo di fiducia per poterla riprodurre ed il risultato è stato talmente strabiliante che è entrata di diritto nelle mie paste preferite.

Io l’ho provata sia con i fichi verdi che quelli scuri: devo dire che scenicamente è più carina da vedere con quelli verdi, ma a livello di sapore sono praticamente equivalenti. Un consiglio ve lo do: se potete cercate di prendere dei buoni fichi italiani, perché la materia prima farà sempre la differenza!


Ingredienti (per 2 persone)
500g frutti di mare
3 fichi maturi
500g Scialetielli freschi
Olio qb
Sale qb
Aglio qb
1/2 calice di vino bianco

Conservazione
Vi consiglio di consumare la pasta appena cucinata.



Iniziamo pulendo due dei tre fichi eliminandone la buccia: tagliamoli a pezzetti e mettiamoli in padella con un filino di olio ed un goccio di acqua. Facciamo andare a fuoco molto basso finché noveriamo che iniziano a caramel lizzare. Quindi puliamo anche l’ultimo fico, questa volta però lasciamo la buccia, lo tagliamo a spicchi e lo aggiungiamo in padella. In tutto ci vorranno cira 10 minuti. Mettiamo da parte questa mini composta di fichi e dedichiamoci ai frutti di mare.

in questo caso io ho preferito utilizzare i lupini, perché più simili alle telline che avevo mangiato sull’isola, ma credo ci starebbero benissimo anche le vongole! Come sempre ricordate di mettere in ammollo i frutti di mare in modo da fare una prima pulizia dalla sabbia. Per cuocerli facciamo così: facciamo bel giro di olio in padella, aggiungiamo uno spicchio di aglio (a me piace colorare anche con un paio di pomodorini) e poi aggiungiamo i frutti di mare. Copriamo subito col coperchio e facciamo andare a fiamma alta: quando vediamo che si iniziano ad aprire, solleviamo il coperchio e sfumiamo con un mezzo calice di vino bianco. Quando si saranno tutti bene aperti, dovremo pulirli e filtrare il sughetto. Per filtrare io utilizzo un panno da cucina semplice bianco, ma esistono delle garzette fatte appositamente per il filtraggio dei liquidi. Fatto questo passaggio non ci resta che rimettere il liquido in padella e farlo andare a fuoco molto lento per farlo restringere.

A questo punto possiamo mettere l’acqua sul fuoco per iniziare a cuocere la pasta. Quando è quasi pronta, ricordiamoci di aggiungere i fichi in padella e, ovviamente, i frutti di mare. Scoliamo gli scialetielli e ripassiamoli in padella per farli insaporire bene ed il gioco è fatto!

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