Sapori Napoletani: i panini napoletani

La storia della “prima volta” di questi panini napoletani è molto buffa.

Ero andata a trovare mia sorella e mi aveva chiesto se le facessi un casatiello. Potevo mai dirle di no? Facciamo la spesa ma tornate a casa scopro che non ha una bilancia, non ha un mattarello e non ha il ruoto. Insomma, non mi rendeva il lavoro proprio facile! Una bilancia siamo riuscite a recuperarla, ma per gli altri due non c’è stato proprio verso, quindi da casatiello abbiamo deciso di virare su dei panini napoletani, che in effetti sono un po’ una mini versione del casatiello napoletano.

Questa che vi propongo oggi è la mia versione, semplice, veloce, ma soprattutto adatta a tutti: sia che usiate il lievito madre o che usiate il lievito di birra, sia che abbiate tutti gli strumenti oppure no, questa ricetta fa per voi! Continuate a leggere per scoprirla!


Ingredienti per circa 12 panini
600g farina di forza (tipo la manitoba)
330g acqua
9g sale
100g licoli*
60g olio
pepe qb
100g formaggio tipo edamer
200g salumi misti (salame + prosciutto)
1 tuorlo + latte qb per spennellare

Sostituzioni
Potete sostituire il Lievito madre con il Lievito di birra creando un prefermento chiamato Poolish. QUI vi racconto qualcosina su questo pre-impasto, per questa ricetta vi basterà mischiare 50g di farina + 50g di acqua con 2g di ldb fresco.

Le mie tempistiche
Ci vuole un po’ di pazienza. Ho iniziato innanzitutto rinfrescando il lievito nel primo pomeriggio (partite comunque nel primo pomeriggio se dovete creare il poolish!) in modo da iniziare ad impastare verso sera. Dopo aver impastato lasciamo giusto 1h a temperatura ambiente e poi intrigo per la notte. Al mattino aspettiamo che raddoppi (ci vorranno circa 4h) quindi creiamo i singoli panini, li farciamo e poi aspettiamo il nuovo raddoppio (di nuovo circa 2/3h) considerata una temperatura di circa 24° –> io mi sono aiutata con la lucina accesa del forno!
NB: con i lievitati è molto importante osservare l’impasto, soprattutto se state utilizzando il lievito di birra e non avete avuto a disposizione una bilancia chimica di precisione per poter calcolare precisamente i 3g di lievito. Quindi un consiglio che mi sento di darvi è quello di prendere le mie tempistiche come delle linee guida, ma imparate ad osservare il vostro impasto ed adeguate i tempi alla sua crescita!

Conservazione
Il casatiello resta morbido fino a tre/quattro giorni, poi potete congelarlo anche fino a tre mesi.


Iniziamo con un impasto diretto: inizio sciogliendo per comodità il lievito in acqua, poi aggiungo la farina, il sale, il pepe e l’olio. Mischio tutto fino ad ottenere un panetto bello compatto, quindi lo lascio riposare 1h a temperatura ambiente e poi lo metto a riposare in una ciotola ben oliata in frigorifero tutta la notte. Se impastando l’impasto vi crea tensione e non si compatta subito non disperate: lasciatelo riposare 5 minuti e poi riprendete.

Il mattino dopo riprendiamo l’impasto dal frigorifero e atteniamo che raddoppi. Quindi ci spostiamo sul piano da lavoro e iniziamo dando al panetto una forma cilindrica: in questo modo ci sarà più facile ricavare i singoli pezzetti. Io personalmente non li ho voluti pesare e sono andata ad occhio, quindi ho prima diviso l’impasto a metà e poi con un tocco ho ricavato tanti pezzettini più o meno uguali. Una delle cose belle dei panini napoletani è che non hanno bisogno di mattarello per essere stesi! quindi posso essere fatti davvero da tutti.

Quindi prendiamo un pezzettino alla volta e ne stendo ricaviamo un rettangolo da farcire con il mix di salumi e formaggio. Piccola chicca: per un po’ di sapore in più, aggiungete anche una spolverata di pecorino grattugiato! Quindi richiudo su se stesso –> io ho preferito chiuderli come se fossero dei mini-casatielli (QUI trovate la ricetta del casatiello grande) ma se preferite potete anche farli rotondi. Una volta chiusi posizioniamoli su una teglia leggermente oliata per fargli fare la seconda lievitazione. Importante: ungiamoci le mani di olio e passiamole sui nostri panini così da non farli seccare durante la seconda lievitazione!

Passate circa 2/3 ore, siamo pronti ad infornare: scaldiamo il forno a 200°, spennelliamo con un mix di uovo e latte, ed inforniamo. Io in genere faccio così: inforno i primi 20 minuti sulla resistenza inferiore del forno in modalità statica, così aiuto lo sviluppo del pane; poi passo per altri 10 minuti a metà forno con la resistenza superiore e finisco 5 minuti ventilato perchè mi piace avere una crosticina un po’ più croccante.

Ed i vostri panini napoletani son pronti!

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