Ricordi di infanzia: Cazzarielli con i fagioli

Il piatto che voglio raccontarvi oggi è tra le ricette ed i ricordi più cari che ho legata ai weekend invernali che passavo con la mia famiglia nella casina di Roccaraso. Per chi non la conoscesse, Roccaraso è una località sciistica dell’Abruzzo, ed in questa zona viene prodotto un formato di pasta fresca chiamato “Cazzarielli” che viene d’abitudine servito con i fagioli.

Per farvi capire la bontà di questa combo, dopo un capodanno in cui e le mie sorelle ci ritirammo alle 9 del mattino, fu il quid che ci convinse a scendere dal letto per il pranzo!

Erano un paio di anni che non andavo più a Roccaraso, e di conseguenza che non ne mangiavo un piatto. Quindi come sta succedendo spesso recentemente, ho deciso di provarli a fare da me! Diversamente da come spesso si crede quando si pensa alla pasta fresca, questo formato è più che semplice: un mix di farina e acqua, un minimo di riposo e via, il gioco è fatto!

Che dite, vi ho convinto a provarli?


Ingredienti (per 6 persone)
500gr farina 0 per pasta
250gr acqua
un pizzico di sale

E se volete provarli con i fagioli
300gr di fagioli secchi da mettere a bagno la sera prima
100gr pomodorini
Soffritto qb
Olio qb

Conservazione
Potete conservare la pasta fresca non cotta una giornata in frigorifero, oppure congelarla fino a sei mesi. Quando poi vorrete cuocerla potete versarla direttamente nell’acqua che bolle: per la cottura calcolate un minutino in più –> vi consiglio però sempre di assaggiare che soprattutto con la pasta fresca è l’unico metodo che funziona davvero!


Iniziamo pesando la farina: io preferisco iniziando ad impastare in una ciotola. Aggiungo quindi l’acqua: vi consiglio di non aggiungerla mai tutta –> ogni farina ha la sua capacità di assorbenza che può anche variare a seconda della giornata (più o meno umida), quindi magari lasciatevi dietro un 10ml che aggiungerete pian piano che impastate. Quando si è creato un panetto potete spostarvi sul piano da lavoro: continuate ad impastare finché non sarà liscio ed omogeneo. Quindi copritelo con la ciotola rovesciata e lasciatelo riposare 30 minuti: in questo modo il glutine si riposerà e sarà più facile lavorare la pasta per formarla.

Formare i Cazzarielli è facilissimo: dal panetto di pasta prendete un pezzo e formate un salsicciotto del diametro di circa 1cm, quindi tagliate tanti pezzettini più o meno della stessa misura: non verranno mai tutti uguali, soprattutto se li preparate insieme al resto della famiglia 🙂 Ma non è anche questo il bello della pasta fresca?

Se avete deciso di farli con i fagioli, io vi consiglio di utilizzare fagioli freschi se siamo in periodo, altrimenti quelli secchi, quindi ricordate di metterli in ammollo la sera prima e di dagli una prima cottura di due ore al mattino. Preferisco sempre queste due tipologie perché la loro acqua di cottura mi aiuterà a rendere la pasta ancora più cremosa!

Ma no panic: vi è venuta voglia di pasta e fagioli all’ultimo e in casa avevate solo quelli in latta/vetro? Verrà buonissima anche così 🙂 Prima di utilizzare i fagioli già cotti però ricordate di sciacquarli bene per eliminare il sale in eccesso!

Quindi inizio a Fare un normale soffritto in pentola aggiungendo però anche i pomodori per dare più colore. Quando i pomodori iniziano a sfaldarsi aggiungo i fagioli, do una prima mischiata per farli insaporire ed inizio ad aggiungere l’acqua (di cottura dei fagioli se li ho cotti io, o altrimenti acqua normale). Par farli insaporire bene li lascio almeno 5/10 minuti sul fuoco a fiamma bassa, in modo da far assorbire tutta l’acqua. Pian piano poi mentre la pasta cuoce aggiungo piccole quantità di acqua: in questo modo otterrò una bella cremosità!

A differenza della pasta e fagioli napoletana, di cui trovate la ricetta QUI, in questo caso andrò a cuocere i cazzarielli separatamente e poi li unirò ai fagioli. La pasta fresca cuoce circa 10/12 minuti, ma essendo fatta in casa vi consiglio sempre di assaggiare! Quando è pronta scolatela ed aggiungetela ai fagioli che a questo punto saranno cremosissimi!

Chi ne vuole un po’?

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