Sapori orientali: il pollo alle mandorle

FUN FACT: lo sapete che il pollo alle mandorle, piatto probabilmente simbolo della cucina cinese qui in Italia, in realtà non è cinese?
Ma io lo prendo sempre al ristorante cinese
Eh beh si…però è po’ come quel ristorante italiano di Berlino, che faceva la carbonara con la cipolla, la panna ed il bacon. Alla fine non è che volevano essere irrispettosi della nostra cultura, ma si stavano adeguando alle richieste del mercato.
Gli italiani nei ristoranti cinesi si aspettano di trovare il pollo alle mandorle, che quindi per noi adesso è diventato un piatto tipico della cucina cinese.

Ma in fin dei conti ci importa davvero così tanto la sua origine?

Piccola nota: chi mi conosce lo sa, cerco di essere una consumatrice molto attenta ed infatti questa è la prima ricetta a base di carne che pubblico qui sul blog. Non sono vegetariana/vegana, ma cerco di fare le mie scelte con criterio e invito anche voi a una riflessione: provate a cercare una carne di qualità, tipo quella “grass fed”. Soprattutto il pollo è molto sfruttato come tipologia di carne, e se troppo scadente rischia non solo di non avere sapore (il classico petto di pollo sciapo alla griglia) ma soprattutto di far male a noi e all’ecosistema. Provando a fare delle scelte più attente, non solo sarà la carne più buona e saporita, ma farà anche meno danni a voi e all’ambiente.


Ingredienti (per due persone)
200gr di petto di pollo
40gr mandorle
3C salsa di soia
2 cipollotti
Zenzero qb
Olio di semi qb
Farina 0 qb

Conservazione
Vi consiglio di consumare il pollo appena fatto, ma se avanza è una bella idea anche per una schiscetta il giorno dopo accompagnato da del riso basmati! Conservate il frigorifero per non più di un giorno.


Iniziamo dalle mandorle: dobbiamo tostarle in padella: quindi facciamo un leggero giro di olio di semi, aspettiamo due minuti che si scalda e, con la fiamma bassissima, versiamo le mandorle in padella. Facciamo andare una decina di minuti controllando in continuazione che non brucino: quando iniziano ad essere belle colorate e profumate allora saranno pronte! Quindi leviamole dalla padella e mettiamole da parte.

Tagliamo intanto il cipollotto. Per chi non lo conoscesse, si pulisce praticamente come una cipolla normale: eliminate la parte superiore ed inferiore, levate il primo strato, e poi affettatelo. Semplice no? Passiamo allo zenzero: un trucchetto per pelarlo velocemente è quello di farlo con un cucchiaino: passate la parte conca sullo zenzero e vedrete che si spellerà in un baleno! Per la quantità di zenzero necessaria è molto soggettivo: a me piace il suo sapore pungente quindi ne grattugio un po’ (circa un cucchiaino colmo), ma se è la prima volta che lo provate vi consiglio di non andare oltre mezzo cucchiaino.

Passiamo a preparare il pollo: dovremo tagliarlo a tocchettini e poi infarinarlo. A questo punto siamo pronti per cuocere! Facciamo un bel giro di olio in padella ed aggiungiamo i cipollotti e lo zenzero. Dopo circa un minutino aggiungiamo anche il pollo: facciamo andare un paio di minuti a fiamma alta e poi abbassiamo leggermente per farlo cuocere bene ma senza farlo bruciare. Mescoliamo di tanto in tanto per far si che non si attacchi e che si cuocia uniformemente. Quando oramai il pollo è cotto, aggiungiamo le mandorle e sfumiamo con la salsa di soia: attenzione –> ricordatevi che è salata quindi andateci piano!

Servite bello caldo, da solo o accompagnato da una manciata di riso.

Se volete scoprire come cuocere il riso in stile orientale, andate a leggere questo post QUI.

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