Sapori dal Mondo: spaghetti di riso con gamberi e verdurine

Ci ho messo un po’ a dare un titolo a questo articolo: la verità è che non saprei bene come chiamare questo piatto. Non ho ancora avuto la fortuna di viaggiare in Asia, ma sono andata alla scoperta della sua cucina quando vivevo a Berlino: infatti proprio in questa capitale europea si trovano tantissime comunità asiatiche, tra cui merita una mention particolare quella vietnamita (sfido chiunque ad andare a Berlino e non incappare in almeno un paio di ristoranti viet!), va da se che la città pulluli di ristorantini asiatici.

Tornata in Italia ho sempre avuto la voglia di provare a riprodurre alcuni dei piatti che avevo provato in quei ristoranti di Berlino, anche se nella maggior parte dei casi non avevo idea del nome del piatto (dannati menù in tedesco!) e di conseguenza non avevo idea della ricetta né tanto meno gli ingredienti: insomma, vi lascio immaginare i primi tentativi.

Per fortuna però esiste internet, quindi mi sono messa a studiare, a leggere tanto e a guardare video. Quindi oggi vi racconto di questi spaghetti di riso, che magari non saranno un piatto tipico di qualche città asiatica, ma portano con loro tutti i sapori tipici orientali!
(ma che potete facilmente reperire anche qui da noi :P)

Pronti con le bacchette?


Ingredienti (per 2 persone)
180gr spaghetti di riso
80gr gamberi sgusciati
1 zucchina
4 cipollotti
1 carota
2 lime
1 radice di zenzero
Germogli di soia qb
Erba cipollina qb
2 uova
Anacardi 20gr
Olio di semi qb
Salsa di soia qb
1C miele

Conservazione
vi consiglio di consumarli appena cucinati, ma volendo potete conservarli in frigo un giorno e scaldarli in padella il giorno dopo.


Inizio dandovi un consiglio: la preparazione è semplice, ma la lista degli ingredienti è lunga. Iniziate a prepararvi tutti gli ingredienti sul tavolo, così li avrete pronti al momento della necessità!

Iniziamo dai gamberi: una volta puliti, mettiamoli a marinare nel succo di un lime con l’aggiunta di 1 cucchiaio di miele e una grattata di zenzero fresco. Per pulire facilmente la radice di zenzero, non impazzite con un coltello rischiando di farvi male, ma utilizzate semplicemente un cucchiaino!

Passiamo alle verdure: dobbiamo tagliarle a listarelle piuttosto doppie. Io procedo così: innanzitutto divido la carota/zucchina in due, poi ne ricavo delle fettina piuttosto spesse, e poi faccio delle striscioline abbastanza doppie. In questo modo saranno comode da prendere con gli spaghetti.

Passiamo a tostare gli anacardi: mettiamo giusto un cucchiaino di olio di semi in padella, fiamma bassissima, e versiamo gli anacardi. Controlliamo gli anacardi affinchè non si brucino, mescolandoli ogni tanto in modo da farli tostare uniformemente da entrambi i lati. Quindi mettiamoli da parte. Appena saranno freddi tagliamoli con un bel coltello in modo da ricavare una granella grossolana.

Nella stessa padella prepariamo le uova: dobbiamo farle strapazzate, ma belle cotte. Io preferisco sempre aprirle prima in una ciotolina, sbatterle leggermente e poi buttarle in padella. Quindi mescolo finchè non sono belle cotte. Mettiamo anche loro da parte.

Quindi passiamo alle cose serie: iniziamo a tagliare i cipollotti e l’erba cipollina. Insieme ad un’altra grattugiata di zenzero mi faranno da base per il soffritto. Facciamo un giro di olio e buttiamo tutto in padella, quindi aggiungiamo anche le verdure. Le facciamo saltare un paio di minuti: io preferisco lasciarle leggermente croccanti, se voi le preferite più morbide sfumate con un po’ di acqua e prolungate la cottura finchè l’acqua non sarà evaporata tutta. Quindi aggiungiamo i gamberi: vi consiglio di non buttare ancora la salsina della marinatura, potreste aver voglia di aggiungerla dopo quando sfumerete anche la soia!

Nel mentre che anche i gamberi cuociono, dedichiamoci agli spaghetti. Su questo punto non posso dirvi molto, perché dipenderà da quelli che comprerete quindi leggete le indicazioni di cottura sulla confezione. Però un consiglio ve lo do: gli spaghetti di riso cuociono velocissimi e se scotti diventano una pappetta orribile. Teneteli d’occhio ma soprattutto cuoceteli meno del tempo indicato in confezione (gli ultimi che abbiamo fatto noi riportava 11 minuti mentre noi li abbiamo scolati a 8). Mi raccomando però: NON salate l’acqua perchè andremo a condirli con la soia che è salata!

Quindi aggiungiamo la pasta in padella e iniziamo a saltarla; sfumiamo con la salsa di soia, iniziamo con poca che al massimo poi si aggiunge, quindi aggiungiamo anche i germogli di soia, le uova e la granella di anacardi. E adesso non ci resta che impiattare! Ricordatevi di mettere un mezzo lime in ogni piatto, e i vostri spaghetti di riso saranno perfetti.

E a voi piace la cucina orientale?

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