Una colazione speciale: Pancake (vegani) con latte di Mandorla

Non c’è niente da fare, se devo pensare a un cibo che per me rappresenta una coccola, penso sicuramente ai pancake. Una delle prime cose che ho iniziato a cucinare in autonomia, senza nemmeno una ricetta ben precisa, ma che col tempo si è sicuramente affinata. E anzi, col tempo ho iniziato a sperimentare diversi ingredienti e combinazioni. Infatti, se cliccate QUI, trovate una raccolta di ricette di pancake con mix di ingredienti diversi!

L’ingrediente protagonista di oggi è la Mandorla. A casa mia non mancano mai: sotto forma di burro per accompagnare la marmellata sul pane a colazione, mischiate con l’avena ed il miele pronte da tuffare nello yogurt, o a pezzi da sgranocchiare insieme alla frutta fresca a merenda. E proprio queste ultime mi sono venite in aiuto quando nell’ultima spesa al supermercato non ho trovato il latte di mandorla. Infatti la mia idea iniziale era quella di fare dei pancake col latte di mandorla, partendo da dal banale latte di mandorla “già pronto”. Non so perché avevo la concezione che questo fosse una preparazione lunga e complicata da svolgere. Comunque, non trovandolo non avevo troppa scelta se non arrangiarmi e farlo da me!

Beh ragazzi, ho scoperto con mia grande sorpresa (e per mia fortuna) che fare il latte di mandorla non solo è semplicissimo, ma viene 10, 20 volte più buono di quello che si compra! Insomma, non comprerò mai più un latte di mandorla al supermercato. Cliccate QUI per scoprire anche voi come fare il latte di mandorla in casa: avrete bisogno solo di un frullatore!


Ingredienti (per 2 persone)
70ml di latte di mandorla = 1 bicchiere
14gr zucchero = 1 cucchiaio
14gr olio di semi = 1 cucchiaio
110gr farina = 1 bicchiere
4gr lievito per dolci = 1 cucchiaino

Conservazione
I pancake possono essere conservati fino a 4 giorni in frigorifero. Altrimenti possono anche essere congelati fino a 3 mesi.


La preparazione di questi Pancakes è veramente semplicissima, ma renderà la vostra colazione (o merenda!) speciale e golosa.

Iniziamo mescolando in una ciotola il latte, lo zucchero e l’olio. Quindi aggiungiamo la farina ed il lievito: non dovremo mischiare eccessivamente il composto: è ok se restano dei piccoli grumi. Ora la pastella deve riposare almeno una mezz’oretta. Questo riposo è fondamentale: renderà i pancake più morbidi.

Passato il tempo di riposo iniziamo a scaldare un pentolino ed ungiamolo con poco olio di semi di girasole: per non lasciarlo troppo unto io preferisco ripassarlo con della carta da cucina per togliere l’eccesso. Ripasserò il foglio di carta tra una frittella e un’altra.
Cuociamo un pancake alla volta a fuoco basso ed aiutiamoci coprendo il pentolino con un coperchio: il vapore che si creerà all’internò aiuterà non solo a cuocere prima, ma renderà anche il pancake più morbido.

Come faccio a capire quando il pancake è pronto per essere girato? In superficie si saranno formate delle bollicine: solo allora sarà il momento giusto per girarlo! Facciamolo cuocere ancora un minutino in padella prima di toglierlo dal fuoco.

Io preferisco servire i pancake con abbondante sciroppo d’acero, e magari qualche fettina di frutta fresca, e voi?

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