Un piatto che sa di montagna: Risotto ai funghi Porcini (secchi)

Tra le tante cose per cui devo dire grazie ai miei genitori c’è sicuramente l’amore per la montagna. Solitamente le persone che nascono sul mare difficilmente poi si spostano in montagna, o comunque poi non riescono ad apprezzarla a pieno.

Invece noi, sin da quando eravamo piccine picciò, organizzavamo delle belle gite in montagna che prevedevano passeggiate lunghe anche tutta una giornata. Quando siamo cresciute abbiamo iniziato a frequentare la montagna anche in inverno: nonostante la sveglia prestissimo, che bello poter godere della vista delle cime innevate quando ancora non c’era nessuno!

Uno dei piatti tipici che preparavamo in montagna era il risotto con i funghi. Volete saperla una cosa divertente? Quando ero più piccola il risotto coi funghi mi piaceva… ma senza funghi! Non so bene perchè, ma sia io che mia sorella piccolina gradivamo il sapore del risotto con i funghi, ma non tolleravamo proprio la loro consistenza ed il loro sapore forte e deciso.

Poi per fortuna qualcosa è cambiato…

Avere funghi porcini freschi disponibili sempre sarebbe fantastico, ma per il momento è abbastanza impossibile quindi ci accontentiamo di quelli secchi 😛 che possono comunque regalare tante gioie: l’importante è sceglierli buoni. Io cerco sempre di scovarli durante fiere e mercatini, e ne compro sempre un po’ quando mi capita di passare per qualche paesino di montagna. Per esempio quelli del risotto di oggi mi sono stati regalati da una mia cara collega che me li ha portati da Cortina: farli in un risotto mi è sembrata la soluzione migliore.


Ingredienti (per 4 persone)
300gr di riso Baldo
40gr di funghi secchi
1 calice di vino rosso
Burro qb (50gr circa)
Parmigiano qb (20gr circa)
1 dado da brodo vegetale
Acqua bollente qb

Conservazione
I risotti, si sa, sono perfetti se consumati subito. Potrete però conservare questo risotto in frigorifero fino al giorno dopo. Io lo utilizzo come schiscetta da portare in ufficio 😛


Iniziamo dai funghi: devono essere messi a bagno almeno 1h prima dell’utilizzo. Se riuscite a stargli dietro, sciacquateli e cambiate l’acqua dopo una mezz’ora: soprattutto se sono quelli buoni buoni potrebbero contenere ancora qualche traccetta di terra.

Poco prima di iniziare la preparazione del riso, è importante portare a bollore l’acqua: questa ci servirà per cuocere pian piano il nostro riso.
ps: naturalmente, nulla toglie che se avete voglia e tempo potrete preparare il vostro brodo vegetale! Questa è la mia soluzione last minute per quando torno dall’ufficio 10 minuti prima di dover metter su la cena 🙂

Iniziamo quindi facendo sciogliere una noce di burro in padella. Quando è sciolta mettiamo il riso e facciamolo tostare un minutino. Sfumiamo col calice di rosso e facciamo andare ancora 30 secondi a fiamma alta, aggiungiamo il dado vegetale e un paio di mestoli di acqua. Aspettiamo ancora un 30 secondi che il dado inizia a sciogliersi, quindi aggiungiamo i funghi (precedentemente scolati) e un altro paio di mestolate di acqua calda.

Continuiamo la cottura a fuoco medio aggiungendo l’acqua man mano che il riso si asciuga. Attenzione: non fidatevi del tempo di cottura riportato sulla confezione del riso. Infatti avendo aggiunto i funghi e soprattutto cuocendo direttamente in padella i tempi si allungano. Per esempio, nel mio caso sulla confezione riportavano 12min e l’ho dovuto tenere quasi 20.

A fine cottura (dai 15min in poi inizio ad assaggiare ogni 2) spengo il fuoco, verso l’ultimo mestolo di acqua e do una girata. Quindi aggiungo circa 4 cucchiaini di burro e mischiamo fino a che non si sciolgono. Finiamo il tutto con una bella grattugiata di parmigiano, ultima girata e siamo pronti a servire!

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